data: 15 agosto
partenza da: New Orleans
arrivo a: Tallahassee
TOP: Le risate e la spensieratezza con la quale l’Equipaggio affronta tutte le tappe, sia quelle di viaggio puro che quelle di visita… L’affiatamento comincia a consolidarsi nel gruppo
FLOP: Conny dorme! Per la prima volta durante un tragitto col Motorhome si appisola… era ora…
I 6 numeri della giornata:
7 le ore di viaggio tra New Orleans e Tallahassee divorate in un sol giorno,10 il numero della Interstate con la quale abbiamo attraversato 3 Stati, 3 i minuti a persona consentiti da orari e percorsi per fare la doccia nel Motorhome, 36 i ghiaccioli comprati e stivati nel freezer per placare la calura, 5 le persone che hanno approfittato del camping per fare il bucato, 65 le macchine che hanno suonato a Fideli nell’ora e mezza che ha guidato il Motorhome fino a Tallahassee.
Diario di bordo:
Come Gesù con Lazzaro (anzi meglio), a Conny basta un leggero tocco per resuscitare noi moribondi dalla notte e, come l’Arcangelo Gabriele attorniata da una luce celestiale dalla sua voce maremmana per ognuno di noi intona la frase: “i cche ttu vvoi pe holazione?”
… ma anche se l’aggraziata biondina di Montelupo beatamente risveglia i nostri sensi con amor, sono pur sempre le 7 di mattina caxxxxx!!!
)))
Se avete letto il diario di bordo di ieri saprete che questa notte non l’abbiamo trascorsa fra musica e drink come sperato perchè, consiglio di tutti, New Orleans di notte è davvero pericolosa!

Thelma nel suo Paradiso, TABASCO!!!
Quindi alle 9,20 tutti ed 8, truccati e pettinati saliamo sul taxi (consigliato anche questo) che ci porterà nella famosa zona della movida di New Orleans, il French Quarter. Due isolati (pare proprio che fuori del cancello ci sia reale “guerrilla urbana”), 12$ e 6 minuti di taxi per arrivare, finalmente, in Bourbon Street.
Come per qualsiasi posto al mondo, il fascino della notte è perso durante le ore del giorno, ma malgrado la buona volontà nell’immaginare musica, luci, gente ed intonati sassofoni, il cattivo odore, la sporcizia ed il degrado vincono sulla fantasia.
Resta la regola di girare sempre uniti, di non accettare drink e di non dare confidenza a nessuno. Più di una volta veniamo seguiti da loschi personaggi visti spesso al cinema in violenti film d’azione. Ogni dubbio dall’aver preso troppo sul serio i consigli di restare stanotte nel Motorhome, svanisce quando a 2 metri da noi viene sbalzato fuori da un locale un tipo ubriaco coperto da una maschera di sangue. Botte, parolacce e tanto sangue… e sono appena le 10 del mattino!!! Arriva la polizia e l’ambulanza, dalla tranquillità della gente capiamo che “siamo alle solite”.
No, New Orleans non fa per noi.
Facciamo un po’ di shopping, Marioweb svaligia tutti i negozi che incontra. Non posso scrivere il contenuto del bottino perchè i destinatari dei regali sicuramente leggono questo diario e gli rovinerei la sorpresa! Ognuno di noi impegna due mani di buste di regali. Danix è alla ricerca del souvenir perfetto, con Fideli e Ontheroad si immerge in un negozio di musica uscendo con CD di ogni tipo! Ontheroad, Mario e Papo indossano tutte le magliette di un negozio, devo dire che i nostri ragazzi sono proprio in forma. Fideli cerca dei regali per la mamma, è un ragazzo d’oro! Alexia si correda di portachiave e magliettina della Louisiana.
Faticheremo a tirar fuori i ragazzi da un negozio di giocattoli! Tutti usciranno con un pacchetto. Il figlio di Papo è il più quotato (ciao Lollo, preparati, Papo ti porterà un sacco di cose!)

L'Equipaggio a spasso per Bourboun Street
Fra una temperatura infernale ed un pessimo odore abbiamo tutti un solo desiderio, andare via!
Il ritorno è a piedi, trovare un taxi per 8 non è facile e siamo davvero vicini al MotorResort.
Per ben 2 volte veniamo seguiti da brutti ceffi in macchina, siamo tutti pronti, alle brutte, si corre!!!
No, New Orleans non fa proprio per noi.
Arriviamo al motorhome ed una lunghissima doccia ci pulisce da una giornata non proprio ideale.
Partiamo. La seconda notte che avremmo dovuto fare a New Orleans sarà in un qualsiasi altro posto, lontano da qui.
Siamo tutti provati, il caldo, il sangue, le botte, la stanchezza. Uno ad uno crolliamo in un sonno profondo mentre divoriamo km di strada americana.
Alle 19,00 passati i 3 stati di ieri (Louisiana, Mississippi ed Alabama) rientriamo, finalmente nella nostra amata Florida.
Decido di fare un briefing.
Alla mia domanda “nell’ultima riunione chi è stato definito come Responsaile MotorHome?”
… il silenzio!
Minaccio di prendere il file in excel dal mio PC e Mario candidamente risponde “vabbè dai, mi cosituisco!” … è risata generale.
Da domani vestirà ufficialmente i panni del Responsabile del MotorHome gestendo carichi e scarichi (vi tengo informati)!

Organizzazione e... manutenzione straordinaria
Durante l’anno,facciamo delle riunioni per inquadrare caratteri e organizzare al meglio i ruoli per creare un equipaggio ideale (e scusate se è poco sono 3 anni che è meravigliosamente perfetto!).
Era previsto che qualche ruolo sarebbe stato rivisto in viaggio. Siamo una macchina perfetta! Sembra facile ma per (con)vivere per 23 giorni in 20 metri quadrati in meravigliosa sintonia serve una capillare organizzazione… ed a noi non manca!
Quest’anno son molto più rilassata degli altri anni, sono supportata da Alexia e Fideli che ogni sera vanno in upload di tutto il materiale che io e Dany produciamo. Grazie a loro due, leggete, sentite e vedete tutto il FRIENDSTOUR09!
Danix è ormai una fotoreporter d’assalto, non c’è azione che non venga impressa nei suoi milioni di pixel delle sue Samsung WB500 ed IT100, i nostri ricordi sono assicurati.
Alle 22,00 arriviamo al Parco dove Papo e Conny avevano pensato di sostare per la notte. Fideli chiede, chi abbia visto il film horror “Venerdi 13″, Conny è l’unica a ripondere “io si io si io si!” pensando ad un’indovinello e lui replica: “stiamo andando vicino a Cristal Lake”
Conny è terrorizzata!
Il parco, per felicità di Conny è chiuso, decidiamo di tirare dritto fino a Tallahassee, arriviamo a notte inoltrata.
Noi ragazze andiamo a dormire i ragazzi decidono di andare a mangiarsi una TBone (bistecca)
…E Thelma va a dormire… e le ragazze la seguono… e come consuetudine ormai nel Friendstour09 Fideli si impossessa del Diario di Bordo… Lo stomaco dei Boyz dell’Equipaggio brontolava dopo i soli 2 hotdog del giorno e dopo aver sistemato il Motorhome in una piazzola sorvegliata di un Wal Mart… e notiamo che intorno ci sono almeno due posti per placare la nostra fame… un Taco Bell e un Waffle House… propendiamo per il secondo, viste le foto da fuori che ritraggono proprio una bella T-Bone… e T-Bone sia… siamo fuggiti dal Motorhome anche senza divisa e ognuno è vestito diverso dall’altro.. è la prima volta da quando il Tour è iniziato.
Il Waffle è pieno di gente e ci prendiamo i posti sul bancone… ma non sugli sgabelli, c’è un bancone piccolino proprio vicino la cucina e 4 posti in orizzontale uno a fianco all’altro. Sembriamo 4 scolaretti… Ontheroad prende subito possesso del JukeBox del locale e mentre attendiamo le ordinazioni fa andare un pò di musica.. Arrivano le T-Bone, chiediamo alla cameriera di farci una foto, lei inizialmente la fa solo a Mario, tra le risate generali, gli gridiamo “All Together!!!” e ci immortala in un indimenticabile scatto. Divoriamo le bistecche in 5 minuti netti, ci accarezziamo le pance soddisfatti e torniamo lentamente al Motorhome a chiudere una tappa prevalentemente di viaggio in puro stile FriendsTour…
Fideli vi saluta… al prossimo sonno di Thelma nostra…
SEE YOU LATER… ALLIGATOR
Thelma & Fideli




grandi!!!!
grande Thelma!!!!
Viaggio insieme a voi, e quanto vorrei essere insieme a tutto il Team!!!!!!
un abbraccio virtuale da Alex
L’incubo più ricorrente di Mario prima della partenza si è avverato!!!! Lo scarico delle acque del MotorHome….aaaahhhhhhhhhhhh aaahhhhhhhhhhh !!!!!
))))